La Madonna del Buon Consiglio nella Chiesa di Sant’Egidio

Il 26 Aprile si terranno il Rosario e la Messa in ricorrenza della riscoperta dell’icona sacra

Ultimo aggiornamento:26/04/2022 10:50:18

In una piccola cappella nella Chiesa di Sant’Egidio, posizionata sulla sinistra dell’altare maggiore,  è conservata una delle copie di icona più antiche di vocazione mariana, dedicata alla Madre del Buon Consiglio.

L'iconografia della Mater Boni Consilii tornò molto popolare dopo il 25 Aprile 1467, quando fu casualmente ritrovato nel Santuario della Madre del Buon Consiglio di Genazzano (paese rurale tra Roma e Frosinone) un dipinto ad olio raffigurante la Vergine con il bambino Gesù, che venne immediatamente associato ad una credenza popolare del tempo. Infatti si raccontava che, durante l'assedio dei turchi ottomani alla metà del XV secolo, un’icona di questo tipo si fosse miracolosamente staccata da una parete della Cattedrale di Santo Stefano a Scutari (in Albania) per poter giungere in volo, sorretta da angeli, all'attuale santuario di Genazzano. 

Questa scoperta portò con sé una grande venerazione del luogo, rendendolo presto meta di pellegrinaggio. Grazie ai miracoli e alle guarigioni taumaturgiche associate all’icona, vi furono moltissime donazioni elargite dai pellegrini  che resero possibile il rinnovamento della chiesa e la realizzazione di un convento. Per lungo tempo, la vocazione della Madonna del Buon Consiglio fu professata dai frati agostiniani e si diffuse a macchia d’olio in tutta Europa. 

Come ci spieghiamo dunque l’arrivo di una sua copia proprio nella Chiesa di Sant’Egidio a Firenze? Sappiamo che nel Maggio del 1756 l’abate di nome Antonio Landini, di origini bolognesi, giunse in città portando con sé una copia dell’icona della Madonna del Buon Consiglio proveniente da Genazzano. Temendo che il dipinto potesse finire in mani sbagliate, questi chiese alla priora dell’ex Monastero di Sant’Anna sul Prato di custodirlo al sicuro quella notte. Il giorno seguente, però, avvenne un miracolo: una monaca benedettina inferma da undici anni, che viveva presso il monastero, guarì dopo che le fu mostrata l’immagine sacra. Da quel momento anche a Firenze si sparse la voce della prodigiosità della Mater Boni Consilii

Nel 1811, la copia dell’icona arriverà nella Chiesa di Sant’Egidio, donata della Madre Abadessa Follini.
In occasione della ricorrenza del ritrovamento della Madonna del Buon Consiglio, Martedì 26 Aprile si terrà il Rosario alle 17:30  e la Messa alle ore 18:00 presso la Chiesa di Sant’Egidio nell’Ospedale di Santa Maria Nuova.