Il Codice di Marco Rustici, orafo del Quattrocento

Ultima conferenza 11 aprile ore 17.00

Ultimo aggiornamento:16/03/2018 11:12:50

Non perderti l’ultima conferenza del ciclo "Arte e Storie nell'Ospedale di Santa Maria Nuova" il prossimo 11 Aprile 2018 (ore 17.00). L’appuntamento, originariamente previsto per l’1 Marzo, ma disdetto a causa del maltempo, è stato riprogrammato per mercoledì 11 Aprile.

Presso l'Ospedale di Santa Maria Nuova (Sala Conferenze - piano terra) verrà presentato "Splendore del mondo" nel Codice di Marco Rustici, orafo del Quattrocento, a cura di Cristina Acidini (presidente “Accademia delle Arti del Disegno”).
Il Codice Rustici (1441 ca), attraverso descrizioni a tratti minuziose, ci offre uno spaccato della vita quotidiana che si svolgeva all'interno dell'Ospedale di Santa Maria Nuova nel Quattrocento, regalandoci una testimonianza viva del mondo della cura e dell'assistenza presso una delle istituzioni fiorentine più importanti del periodo.

Il Codice racconta il viaggio in Terra Santa dell’autore Marco di Bartolomeo Rustici nella prima metà del XV secolo. L’opera consta di 3 libri: il primo descrive Firenze ed il suo territorio, contemplando il racconto delle chiese, dei monasteri e degli ospedali dentro e fuori la cerchia delle mura cittadine; il secondo affronta il viaggio lungo la penisola italiana e le coste greche; ed infine nel terzo si riprende il pellegrinaggio attraverso l’Africa, l’Egitto e la Galilea per così giungere a Gerusalemme.
Rustici era un orafo fiorentino il quale nel 1441, insieme a Maestro Leale e ad Antonio di Bartolomeo Ridolfi, decise di intraprendere un viaggio (reale e simbolico) da Firenze verso il Santo Sepolcro, presso Gerusalemme. Questo codice rappresenta un vero e proprio racconto enciclopedico (date anche le numerose illustrazioni, in penna ed acquerello, di chiese e monumenti annesse ai vari testi descrittivi). La redazione del manoscritto si concluse nel 1453. Attualmente l’opera è conservata nella Biblioteca del Seminario Arcivescovile Maggiore di Firenze.

L’ingresso alla conferenza è libero fino ad esaurimento dei posti.

TAG
convegno
Fondazione
Correlazioni